C’è da registrare un grave atto compiuto la scorsa notte nell’isola ecologica di Gravitelli. Ignoti si sono introdotti all’interno dell’area attrezzata dell’Ato3 danneggiando i giochi collocati in una parte del centro di conferimento dei rifiuti differenziati.
Si tratta di un episodio da condannare, per il quale è stata già presentata denuncia, sia per il gesto compiuto ai danni di una struttura al servizio della collettività sia perché l’area è stata concepita anche con spazi dedicati ai bambini che però sono stati oggetto di atti vandalici.L’isola ecologica di Gravitelli, così come gli altri Centri di Raccolta attivati dalla Società d’Ambito nel territorio cittadino (a Spartà,Tremonti, Pistunina e Giampilieri), svolge una funzione importante nell’ambito del Ciclo integrato dei rifiuti che l’Ato3 quale ente di coordinamento e programmazione è impegnato ad attuare. Nel centro di Gravitelli, dove sono presenti contenitori interrati e altri contenitori per più tipologie di rifiuti differenziati, si registrano buone percentuali di raccolta con cittadini ormai impegnati nella corretta pratica della raccolta differenziata. L’isola ecologica di Gravitelli è a disposizione della cittadinanza per un corretto metodo di conferimento dei rifiuti domestici, aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19.Proprio la scorsa settimana anche un’ultima visita istruttiva da parte di una scolaresca. La Società d’Ambito, nell’ambito delle azioni di coordinamento e programmazione, ha anche attivato percorsi di coinvolgimento delle realtà scolastiche rispetto ai temi ambientali e alle nuove politiche che vedono la raccolta differenziata al centro della gestione del ciclo dei rifiuti. Il gesto compiuto la scorsa notte è un cattivo messaggio soprattutto per le nuove generazioni tra le quali si sta sviluppando un maggiore rispetto per l’ambiente.Il commissario liquidatore dell’Ato 3, Antonio Ruggeri, impegnato in una riunione a Palermo, ha preso atto della comunicazione di tale episodio pervenuta dall’ufficio, ed ha fatto presente come “si è dispiaciuti sia per l’atto in se stesso ma soprattutto perché è stata colpita un’area dedicata ai bambini all’interno di un’isola ecologica, a servizio della città, concepita sia come momento di crescita ambientale ma anche di svago per i bambini della zondella città in generale; si auspica che questo episodio non sia collegato alle tensioni sociali che si vogliono creare in questo momento nel settore dei rifiuti a Messina. In ogni caso, la Società d’Ambito andrà avanti con i propri progetti e programmi senza farsi intimidire da chicchessia e sempre nel pieno rispetto della legalità e dei principi di buona amministrazione, di efficacia, efficienza ed economicità dei servizi”.
Messina, 14 dicembre 2011






